Gaetano Fracassio - valigia 02 - fusione in bronzo
 
 
Gaetano Fracassio - valigia 02 bis - fusione in bronzo
 
 

Gaetano Fracassioscultore contemporaneo

BREVI CENNI BIOGRAFICI

Gaetano Fracassio nasce nel 1962, ad oggi vive e lavora a Milano.

Scopre fin da giovane l’arte definendola “esigenza psicofisica di sopravvivenza”.

La sua ricerca artistica prosegue negli anni tra fotografia, pittura e comunicazione audiovisiva.

Nel 1996 dopo aver esercitato la professione di regista ed autore, collaborando con importanti network decide di dedicarsi esclusivamente alla più antica delle arti: la scultura.

                                               

L’ARTISTA E IL SUO LAVORO

Per Gaetano Fracassio la ricerca artistica pare essere dettata dall'esigenza di esplorare generi, tecniche ed espressioni diverse. Inutile porre nel suo stile artistico, una differenza netta tra pittura, fotografia, scultura, installazione: la distinzione di generi sradicherebbe la coesa azione artistica che rimane lucidamente efficace in ogni sua esternazione, in ogni scelta e in qualsiasi contaminazione e sovrapposizione. Il suo eclettismo si trasferisce anche nella scelta dei materiali che spaziano nelle infinite possibilità offertegli dalle sostanze: carta, cartoni, legno, metallo, oggetti ready-made si fondono e confondono gli uni negli altri adombrando qualsiasi scala di grado generalmente accettata per le opere d'arte.

Ricorrente nelle opere dell’artista la tematica del viaggio, che si fa evidente nelle numerose valigie-scultura, che non suscitano solo curiosità, ma anche meditazione. Guardandole non viene voglia di indovinare il loro possibile contenuto, ma di osservare e riflettere. In questo caso la riflessione più che trattare qualcosa di riferibile ad un’azione umana, allude all’uomo stesso, al soggetto e non ad un verbo. Questi bagagli possono essere paragonati ad esseri umani, ma anche considerati, come oggetti in sé, che parlano dell’uomo senza impersonarlo.

LA TECNICA

Fusione in bronzo.

 

PRINCIPALI MOSTRE ED ESPOSIZIONI

Ha partecipato a numerose mostre e rassegne museali ed è presente nelle più importanti fiere d'arte internazionali.
Tra i critici e i curatori che hanno scritto di Fracassio, citiamo in ordine alfabetico:
Andrea Beolchi, Roberto Borghi, Carlo Catturini, Jaqueline Ceresoli, Claudio Cerritelli, Denise Cozzi, Raffaele De Grada, Carlo Franza, Laura Forti, Chiara Gatti, Sandro Martini, Valeria Vaccari, Alberto Veca, Claudio Rizzi, Maria Grazia Schietti, Riccardo Zelatore.